Non cercare di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso.
Mantieni scrupolosamente il tempo.
L'esecuzione di taluni concertisti rassomiglia
all'andatura di un ubriaco.
Guardati dal pigliar costoro per modello
( R. Schumann )

Sono nato a Carpi il 14 maggio 1965 nel cuore dell'Emilia Romagna.

La mia vita artistica di chitarrista inizia all’età di otto anni, grazie al mio nonno paterno Alcide Formentini violinista e chitarrista, e porta alle prime esibizioni private di brani di Schubert, Chopin, Beethoven, Haydn ed altri. A dodici anni nasce l’amore per la canzone grazie al brano Space Oddity di David Bowie ma anche a Bob Dylan, Battisti, Cat Stevens, Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Clapton, Hendrix, America, James Taylor ecc., e comincia la fase di autodidatta che sfocerà anni dopo con lo studio di registrazione e la scelta di fare della chitarra la mia professione ed il mio stile di vita.

L'opera musicale si completa con l'esecutore,
al quale compete la delicatissima parte dell'interprete .

Ho suonato per Ladri di Biciclette, Beppe Cavani, Lalo Cibelli, Stefano Calzolari, Tosca, Rudy Marra, Samuele Bersani, Bracco Di Graci, Gianni Morandi, Michele Zarrillo, Lucio Dalla, Mietta, e collaborato con Produttori come Celso Valli a Progetto Cavani, Stefano Melone per Rudy Marra e Tosca, Beppe D'Onghia per Samuele Bersani, Roberto Costa per Lucio Dalla, Giancarlo Di Maria, Mark e David Sabiu .

I miei primi passi li ho fatti con Beppe Cavani, il primo che ha creduto in me, e che tuttora ringrazio della fiducia .
Serate live ed il primo lavoro discografico con un solo brano alla chitarra, (l'altra è Paolo Gianolio) ovvero Notte per non dormire, il Veneto ed il Rockn'Roll .

Il secondo Artista a cui devo tanto è indubbiamente Lalo Cibelli, che ha contribuito fortemente allo sviluppo del mio stile chitarristico, insegnandomi l'importanza del comportamento sul palco e dello stile artistico .

Altro Artista importante per la mia formazione è certamente Rudy Marra, un genio della canzone (ma non lo dimostra..:)) che mi ha mostrato quanto possa essere produttiva la vena artistica di un autore .
Con Rudy ho scritto Ciao Luigi, a mio giudizio un canzone meravigliosa . Sempre grazie a Marra ho potuto lavorare con Stefano Melone, con cui collaboro a tutt'oggi, e che probabilmente ha capito più di tutti i miei pregi artistici ( e mi sa anche i miei difetti..)

Nel 1999 l’incontro con Beppe D’onghia segna la svolta artistica che si sviluppa con il lavoro in studio al progetto su Iroko Kouda .

Tra il 2000 ed il 2002 sono in Tour con Samuele Bersani dopo aver registrato le chitarre di Replay e di altri brani de L'0roscopo Speciale Un'esperienza che mi ha regalato musicisti meravigliosi, in particolare Pasquale Morgante, che è anche un caro amico .

Nel 2002 entro nella band di Lucio Dalla e si va subito in RAI a “La Bella e la Besthia".

Sempre nel 2002 conosco Giorgio Gambini, Dodo per gli amici e quindi anche per me, e suono nel suo disco "Summer of Love", iniziando un rapporto artistico ed umano che si svilupperà grazie alle doti artistiche e tecniche di Lucio Boiardi Serri ed allo studio Joy Recording, dell'amico Benny Notari

Tra il 2002 ed il 2004 ho partecipato alla stesura di “ Tosca Amore Disperato “ di Lucio Dalla e nello stesso periodo ho iniziato a suonare il basso nei live del cantante bolognese.

Dal 2005 collaboro con Flavio Premoli (PFM) per il quale ho suonato la chitarra in due brani del musical “Dracula” per poi "mettere le chitarre" in colonne sonore per fiction televisive (un lavoro molto difficile ma molto interessante..)

Sempre nel 2005 ho terminato il nuovo cd di Beppe Cavani interamente scritto prodotto ed arrangiato dal team Cavani Cioni Formentini in un home-studio, mix e mastering al P.P.STUDIO di Stefano Melone per il suono finale . PERDUTA MENTE MIA è il titolo e rappresenta la “sublimazione artistica” di vent’anni vissuti pericolosamente.

Nel 2006 esce il disco "Il ruggito del Maelstrom" di Giorgio "Dodo" Gambini, frutto dei viaggi per il mondo di Dodo e del lavoro di Lucio Boiardi Serri e mio.
Apro qui una parentesi doverosa, in quanto spesso, nella vita di un musicista, le situazioni creative sono filtrate da volontà esterne che tendono a comprimere la creatività ;
nel lavorare ai dischi di Dodo, che sono autoprodotti in base ad un progetto personale e culturale più unico che raro, si è sempre creata quella alchimia tra il team in studio che rende tutto molto speciale
L'intesa e l'assoluta libertà di espressione saranno sempre componenti irrinunciabili per la buona riuscita di un lavoro; quando ascolto le mie chitarre nei dischi di Dodo scopro una parte di me che poche volte ho potuto liberare, e di questo gliene sarò sempre grato

Il 2006 mi ha regalato la possibilità di suonare dal vivo per Patty Smith in uno scambio indimenticabile di emozioni davanti a 50.000 anime, il 7 ottobre, per Renato Zero (diretto dal M.o Serio) e per Gianna Nannini .

Il 2007 è l'anno dei cambiamenti ; stanco del ruolo da bassista (per cui ringrazio comunque Lucio Dalla) decido di interrompere la collaborazione con Dalla e passo il 2007 come si faceva una volta : ancora fortunato, sono stato ingaggiato come chitarrista del Re del Ballo Renato Tabarroni e il suo complesso, un tour infernale conclusosi il 9 settembre 2007, data che segna l'ultima mia serata "live" .

Verso la fine del 2007 ho ri-avuto l'onore di poter lavorare per e con Giancarlo Di Maria, arrangiatore compositore autore col quale avevo avuto possibilità di lavorare in passato, vivendo come sempre bellissimi pomeriggi di musica che mi hanno chiarito le idee : il lavoro in sala di incisione, con un bravo arrangiatore, è il lavoro più bello del mondo .

Nel 2008 entro a far parte dei JAZZBA, un gruppo di musicisti reggiani calati nel Jazz Balcanico, ottima occasione per sperimentare nuove sonorità e soprattutto ritmiche particolari.
Partecipo al Con il sole nelle mani Tour di Mietta, 28 serate di passione e blues in giro per l'Italia.
Grazie a G. Di Maria ho l'opportunità di incidere le chitarre del prossimo lavoro di Mauro Masè .

Nel 2008 inizio la mia collaborazione con l'impresa Pianeta Musica in veste di insegnante di chitarra, collaborazione che termina due anni dopo per divergenze didattiche ed artistiche.

Nel 2009 collaboro con Gian Paolo Lancellotti ( batterista "storico" dei Nomadi) alla creazione di un progetto musicale basato sul disco Spectrum di Billy Cobham

Il 2009 mi regala l'incontro con I Fagiani, storica band avanguardista reggiana con la quale partecipo al concerto in memoria di Luigi Ghirri con Lucio Dalla Fagiano aggregato, serata indimenticabile, come la mia "promozione" a Fagiano .

Nel 2010 collaboro con l'arrangiatore Marco Bertoni alla registrazione dei nuovi brani di Bracco Di Graci, e sposto la mia attività di insegnante nelle scuole ilove guitar di Modena e zeta factory di Carpi .

Attualmente studio presso L’Accademia di Musica di Modena con il maestro Giuseppe Lamonica .